Il perpetuo Santo Sinodo della Chiesa di Grecia: A proposito della cremazione dei morti


Terza riunione del Sinodo per il mese di gennaio.

Oggi, Giovedì, 14 gennaio 2016, il perpetuo Santo Sinodo della Chiesa di Grecia si è convocato per la terza riunione  del mese di Gennaio, sotto la presidenza di Sua Beatitudine l' Arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Hieronymos.

Durante l' incontro di oggi: Il perpetuo Santo Sinodo ha convalidato il verbale della riunione precedente.

E poi studiato il piano legislativo in progress intitolato "Misure per l' accelerazione delle opere governative e altre disposizioni", dove, in base al suo articolo 21, ogni persona può scegliere - tra le altre cose - il "tipo di rito funebre" che desidera, e che questa dichiarazione è obbligatoria per tutte le persone o servizi "riguardano la sepoltura dei morti", fintanto che non sia in conflitto con le "norme relative all' ordine pubblico, igiene, o la morale della decenza".

In merito quanto sopra, formulazione generale, la libertà religiosa della Chiesa ortodossa è stata violata, per cui i suoi sacerdoti non possono essere vincolati, per legge, a svolgere il servizio funebre a coloro che avessero chiesto un funerale religioso, ma con la stessa o un' altra dichiarazione avessero scelto la cremazione.

Va sottolineato che nel corso della procedura moderna eufemisticamente noto come "cremazione" e seguendo l' incenerimento della salma in un forno, scheletro umano è gettato in un frantoio elettrico (mixer, cremulator), venendo poi  sbriciolato e polverizzato. Il Santo Sinodo si rifiuta di riconoscere che sia degno per il defunto l’essere incenerito in un forno e poi schiacciato in un mixer, e non discerne differenze particolari tra la "cremazione" moderna e il processo di "riciclo dei rifiuti".

La Chiesa considera il corpo umano come un tempio dello Spirito Santo (1 Cor.6: 19); un elemento dell’ ipostasi umana, che è stato modellato a immagine e nella somiglianza di Dio (Gen.1: 24), ed è per questo motivo che la tradizione cristiana ortodossa si confronta con il corpo morto, non in termini di  "rifiuti solidi" - come fanno gli apologeti della cremazione - ma, invece,  lo circonda con rispetto e onore, come espressione di amore verso il suo membro che riposa.

Purtroppo, invece di trattare con lo stato dei loro cimiteri oltremodo saturi o problematici, alcuni comuni si affrettano a dichiararsi pronti a coprire le spese che copriranno l' acquisto dei terreni e delle attrezzature necessarie all' installazione di centri crematori - in sostanza, questo  implica che chi insisterà nella sepoltura tradizionale continuerà ad essere sottoposto a trattamento dispregiativo; in altre parole, si ricorre alla metodologia dell’ amputazione invece di cercarela cura del problema che viene perpetuato in maniera forzosa a favore della cremazione, in modo che quest'  ultima venga pubblicizzata come presunto metodo degno per il defunto, e meno costoso o macabra i successori.

All'interno di questo quadro, e facendo una notifica per gli ortodossi, il Santo Sinodo ha deciso di formare un comitato che presenterà una proposta in modo da poter far partire una riflessione tra la Chiesa e lo Stato e le amministrazioni locali.

Il PH Sinodo studiato anche altre  questioni attuali ed  ufficiali.

Dopo il completamento dell’ Incontro, Reverendissimo Metropoliti Ieroteo di Nafpaktos e San Vlassios, Serafino di Kastoria, Theologos di Serres e Nigrita, così come il  Consigliere speciale giuridico del Santo Sinodo, Mr. Theodore Papageorgiou si recheranno in visita dal Ministro della Pubblica Istruzione e religioni, il signor Nicholaos Filis, al fine di consegnare una lettera contenente la decisione del Santo Sinodo per quanto riguarda l' insegnamento di studi religiosi, che la decisione aveva adottato la proposta e la proposta del reverendo Metropolita di Nafpaktos e del San Vlassios, Ieroteo.

Dal Perpetuo Santo Sinodo

Traduzione  dall'inglese di Vasilios Marchese



Print-icon 

Login-iconLogin