Argomenti di Catechismo Ortodosso

Il Battesimo

Di: Fr. Anthony Alevizopoulos
PhD. in Teologia, PhD. in Filosofia

Il Santo Battesimo, con la sua triplice immersione nell’acqua, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è il Mistero/Sacramento con cui la Chiesa acquisisce nuovi membri (Gal. 3, 26-29) e in questo modo l’intero corpo cresce attraverso la nascita (“rinascita”) dei nuovi membri (Giov. 3,5-7, Tit. 3,5).  L’incorporazione nel corpo di Cristo di un nuovo membro non è solo un grande evento nella sua vita personale o nella vita della sua famiglia, ma anche una celebrazione per l’intera Chiesa, che riceve questo nuovo membro nel suo seno.

Con la triplice immersione nell’acqua, colui che si battezza partecipa al soggiorno di Cristo nell’Ade. E quando esce dall’acqua, l’antica natura di Adamo è morta in lui, è nuovo e partecipa della natura risorta di Cristo lui stesso. Questa nuova realtà in Cristo, che ha distrutto la morte ed è salito alla vita eterna ed incorruttibile, è garantita ad ogni credente attraverso il Battesimo. Allora il suo nome è iscritto nella lista degli abitanti dei cieli ed è tra quelli che vivranno (Rom. 6,3-9; Ebr. 12, 23). Il Battesimo è dunque non solo un simbolo od una confessione ma una rinascita spirituale, la salvezza (Riferimenti anche a Marco 16,16; Atti 2, 37-38).

Il Battesimo non può essere amministrato agli individui che, in maniera cosciente, sono non credenti, perché se lo fosse, si violerebbe il loro libero arbitrio; devono credere per essere battezzati (Marco 16,16).

Questa fede, comunque, non è qualcosa di astratto, o uno stato emozionale, ma qualcosa di essenziale ed esistenziale.  Deve includere il pieno e libero consenso ad un cambiamento radicale di vita. 

Per questa ragione, nella Chiesa Ortodossa, il Battesimo è sempre preceduto dalla rinuncia a Satana, cioè dall’allontanarsi dell’uomo da ogni risvolto satanico e dall’unione con Cristo, poi abbiamo la confessione della fede Ortodossa ed il culto e l’adorazione di Cristo, ovvero il  completo e totale, privo di riserve, riconoscimento di Cristo come unico Signore della nostra vita .

La Chiesa Ortodossa, ammette al corpo di Cristo, attraverso il Battesimo anche i bambini. Non chiude la porta ai bambini e non gli impedisce di accedere alla salvezza, seguendo il comando di Cristo  (Matteo 19, 14-15; Marco 10, 13-16; Luca 18 15-17).

In verità, Cristo stesso sottolinea che gli adulti dovrebbero imitare i bambini nella loro santità ed non il contrario. La Chiesa Ortodossa, allora, non impedisce in nessun modo il battesimo dei bambini.

Il Battesimo, è stato preconizzato nel vecchio Testamento attraverso la circoncisione che era praticata agli infanti (Gen. 17,12; Lev. 12,3; Col. 2, 11-12).

Il bambino accetta senza alcuna resistenza la Grazia di Dio, ma quando diviene adulto allora deve coscientemente accettare la sua nuova situazione e crescere nella fede. Può, tuttavia, rifiutare la Grazia di Dio. Il Battesimo non implica la sospensione del libero arbitrio. Il bambino deve essere introdotto gradualmente nell’ <<atmosfera>> di una vita spirituale, in modo che con la Grazia di Dio, si possa sviluppare  e crescere sino ad accettare la Grazia stessa,  quando raggiunge l’ età della comprensione.

Affinché un uomo decida in piena coscienza di essere introdotto nel Corpo di Cristo, la sua volontà deve essere illuminata dalla Grazia di Dio che è offerta attraverso il battesimo dei bambini.

 In questo risiede la grande responsabilità dei Padrini che ricevano il bambino dalla fonte battesimale. Questo significa che devono aver cura con amore ed affetto del bambino, educandolo Cristianamente in modo che la Grazia che ha ricevuto si possa conservare intatta e possa portare abbondanti frutti di vita spirituale.

THE ORTHODOX CHURCH Its Faith, Worship and Life
Rev. Antonios Alevisopoulos, Th.D., Ph.D
Tradotto dal  Rev. Stephen Avramides
ATHENS 2001

Traduzione: Βασίλειος Μαρκέζε impantokratoros.gr

  



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